MATAPOLLO è una linea di T Shirt per chi ha qualcosa da dire (e farsi dire) e vuole vestire la straordinaria identità siciliana con la sua lingua.


QUESTE LE T SHIRT GRAFICHE DISPONIBILI


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cinque grafiche e cinque T Shirt da produrre con una operazione di crowdfunding e poi diffondere nel mondo, via web per gli acquisti on line oppure in negozi selezionati.


Non si possono stampare in serigrafia meno di 100 magliette per ogni singola grafica. Così ho pensato di avviare il progetto DI PRENOTAZIONE DELLE MAGLIETTE con un budget di 3300 euro, e realizzare così la prima serie di T Shirt.

Nelle ricompense per il finanziamento della produzione ci sono tante magliette, anche con forti sconti sul prezzo finale, così chi finanzia la prima produzione delle T Shirt potrà riceverne una o più e cominciare ad usarle per esprimere il suo Matapollo e farsi portabandiera del progetto.

Il progetto Matapollo non esisterebbe senza la rete di persone che mi sopportano e supportano in rete, i miei amici della mailing list in primo luogo. Sono pochi e sono molto attenti. Critici puntuali, non sono facili all’entusiasmo. Le grafiche del progetto Matapollo le hanno scelte loro su un panel di 12 grafiche, e devo un grazie affettuoso a Loredana, Cetti, Ivana, Ettore, Nicolò, Angela, Antonio, Fabrizio, Daniele, Marzia, Leo, Manuela e Roberta. Senza le loro preferenze sarei rimasto impantanato per settimane. Ma il MATAPOLLO ha bisogno anche di te! Altrimenti non ce la farò mai!

IL CROWDFUNDING E’ PARTITO! AIUTAMI A CONDURLO A BUON FINE E A PRODURRE LE T SHIRT CHE AMANO LA SICILIA!

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MATAPOLLO è un progetto di Antonio Massara

Antonio ha 58 anni, una laurea in economia e un lungo passato nel marketing e nella comunicazione. Ha scritto anche qualche romanzo che ha autopubblicato. Tuttavia la narrazione era solo l’inizio di un nuovo percorso. Dalle parole è passato alle immagini con la fotografia, che praticava da sempre. Dopo qualche anno anche questa si è asciugata, assottigliata. Serviva un ponte, nella sua visione narrativa, tra parole e immagini. Così Antonio ha ideato e realizzato nuovi progetti che coniugavano le immagini con le parole per trasformarle in narrazioni profonde. Nascono i progetti Manifesto, Eximago.

Alla fine ha preso pennello e inchiostro e ha cominciato a trasformare le parole in immagini. E’ nato il progetto Distraction. E da lì il passo verso le T Shirt identitarie è stato breve.

Qualcuno ha scritto che la sua grafia dà un senso alle parole che altrimenti resterebbero senz’anima.


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