antonio massara visual
blog banner3.jpg

blog

il regalo

9783836549370_4_0_2251_75.jpg

Stamattina, domenica, ho comprato due libri. 

Al momento di pagare, il libraio mi ha chiesto:

"Sono regali?"

Come sempre negli ultimi venti anni ho risposto:

"No"

"Autoregalo quindi" dice lui.

Ho pensato che il Natale prossimo non c'entrava nulla, forse lo diceva sempre. Forse voleva saperne di più. Ma sono rimasto zitto, forse ho chinato la testa. Non ricordo perchè mi ero distratto.

Stavo pensando all'ultima volta che avevo regalato un libro. Millenni fa ho smesso di regalare libri. Lo facevo, ma poi mi hanno fatto capire, con una serie di comunicazioni trasversali, che non era proprio il caso che regalassi libri che nessuno avrebbe letto mai e poi mai. 

Così ho smesso, con qualche senso di rancore verso coloro che non riuscivano nemmeno a soddisfare il famosissimo detto del Caval Donato. 

Devo anche ringraziarli. Siccome non sono capace di comprare nulla che non piaccia anche a me, ho smesso di fare regali, da molti, moltissimi anni. 

Tuttavia non era colpa loro. Un cavallo è sempre un cavallo, può essere utile. Ma per coloro che ricevevano i miei doni letterari le pagine poteva servire ad accendere un fuoco in un'epoca in cui ci sono i riscaldamenti e la cucina a gas. Molto meno di nulla. 

Di più. Sicuramente lo prendevano come un dispetto unito alla critica. Pensavano che mi facessi beffe di loro e della loro incapacità. Mi è perfino capitato di lavorare con una persona che si vantava del fatto di non riuscire a capire un testo oltre la quarta riga.  

Colpa loro? L'ho creduto per anni. Adesso invece so perfettamente che è stata solo colpa mia: non avendo capito nulla di chi mi circondava li pensavo simili a me, semplici esseri umani. Sbagliato. Dovevo adeguarmi oppure sparire in un angolo per non uscirne mai più. 

Ho scelto la seconda.

All'inizio è stata decisamente dura. Poi ci ho fatto l'abitudine. Oggi non saprei proprio farne a meno. 

Scopro solo adesso, a distanza di molti anni, che non solo ci sono moltissimi angoli che nascondono coloro che regalano libri, ma che ce ne sono stati in tutte le epoche e in ogni momento. In ottima compagnia ma a distanza. D'altra parte occorre capirci, per noi quattro persone sono già una folla da discoteca. 


antonio massaraComment