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EXIMAGO, il progetto

Eximago è un progetto artistico. 

L'intento è quello di focalizzare il flusso delle storie dalle immagini alle parole, e viceversa, in modo nuovo, sempre più stringente, coinvolgendo il pubblico. Una sfida per me, un piacere per il mio pubblico (almeno spero).

Per me non è vero che un'immagine vale più di mille parole. Un'immagine è come il frame di infiniti film delle vite che scorrono, ognuno potrebbe raccontare la sua. Nel momento in cui si mette un titolo ad un'immagine, molte delle storie possibili collassano, spariscono. E' un processo simile a quello che accade in fisica quantistica: il fatto di misurare la velocità di un elettrone fa collassare la funzione di probabilità: se prima l'elettrone era possibilmente qui e là con velocità x,y,o z, dopo la misurazione quelle possibilità spariscono. Il titolo non fa sparire tutte le storie, ne riduce drasticamente il numero. Il titolo dell'immagine, tuttavia, può anche essere il titolo di un racconto che può essere breve o lungo. Il racconto a parole fa collassare un gran numero di storie possibili a partire dall'immagine.  Di solito più è breve più storie, tra le tante possibili, si salvano. Per la verità, mentre scrivo le storie legate ad un'immagine, ciascuna parola, nella mia mente, fa collassare un numero da piccolo a enorme di storie possibili, a seconda delle parole. Quelle che ne fanno collassare di più sono i nomi dei personaggi e dei luoghi. Più scrivo e più storie collassano. Ne rimangono sempre meno. Il massimo è che, se diventa, per dire, un romanzo, allora ci sarà una sola storia, e l'immagine è la copertina del libro. 

E' un grandissimo gioco, tanto divertente che è impossibile non avere voglia di condividerlo con voi. Per questo ne ho fatto un progetto. 

In Eximago il gioco si realizza attraverso una successione di opere fotografiche correlate ad un racconto. Le opere fotografiche, tutte 13x18, sono montate su passepartout 18x24. Possono essere mie creazioni fotografiche stampate in glicee su carta fine art, oppure collage delle stesse, oppure ancora fotografie e collage di fotografie scovate nei mercatini e di solito stampate molto tempo fa. Siccome la gente scatta foto "ricordo" molto spesso queste ultime sono ritratti di persone che non conosco e che magari saranno sparite da molto tempo. 

La superficie bianca del cartone del passepartout riporta le prime parole. Queste diventano il titolo di una delle possibili storie. Le storie sono scritte sul blog di Amvisual, ed hanno lo stesso titolo, in teoria cercabile su Google. Ciascuna di essere è corredata di foto dell'opera fotografica. 

In questo modo l'opera è il frame di infiniti film "veri", le parole sul passepartout ne fanno collassare un numero enorme  e il racconto le individua ancora, riducendone ancora il numero. Tutto questo processo dialoga con noi, su diversi livelli, e ciascuno si immagina la storia secondo le sue esperienze, la sua vita.

Le opere Eximago sono in vendita. Le ho esposte da "Ciatu" dei miei amici e colleghi Elena&Fabrizio. Alla fine di ogni storia, sul blog, specifico se l'opera Eximago è ancora in vendita o appartiene a collezione privata e quindi non è più disponibile. Ogni opera contiene, sul retro, le indicazioni sul progetto e i link da cercare per scoprire la storia, oltre alla data e alla mia firma.

Se entrate in possesso di una opera di Eximago vi prego di scrivermi. Chissà che il progetto non diventi interessante e vi richieda la vostra storia per esporla in una mostra. Potreste anche venire voi, a raccontare la vostra, di storia. 

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