Distillato, libro d'arte in riedizione / by antonio massara

La scorsa settimana ho ritirato dalle amiche di Liber la nuova edizione di Distillato. 

E' stato il primo oggetto creativo che abbia mai fatto, ben dieci anni fa. Era un peccato tenerlo sulla libreria, a fare polvere. 

La copertina che allora studiammo con Leonardo Recalcati non andava più bene, sia per l'idea che per la mia nuova realtà. Ci voleva qualcosa di più classico. Così mi sono deciso a parlarne con Valeria di Liber. 

L'interno è rimasto uguale, tranne per due fogli che ho aggiunto per segnalare la riedizione (in fin dei conti si tratta sempre di un libro d'arte a copia unica, un oggetto da cui non mi separerò mai) e un colophon finale che non era mai stato fatto, con la mia firma. Questi due fogli sono stati realizzati con scrittura a inchiostro, come per la copertina.

La cosa divertente a proposito di questo libro è che la qualità della carta adesso desta curiosità e apprezzamento. E' stato stampato su carta fotografica accoppiata e poi plastificata, sui due lati. Con la tecnologia di allora. Non c'era la carta fine art e le stampanti erano quelle che erano. I colori sono splendidi, ma adesso la consistenza burrosa di tutta quella plastica desta stupore, positivo. Dieci anni fa, con tutte le pippe sul purismo che ci facevamo, era considerata una cosa obbrobriosa. 

Le foto continuano a piacermi parecchio, come le storie. Penso che le pubblicherò in altro modo, su altri mezzi.

Se avete voglia di vedere la versione digitale che ne feci nel 2012, la trovate qui

Per vedere questo splendido libro, non avete che da incontrarmi, di solito lo porto con me.